ILARIA PENNA - Vive a RomaResponsabile Territorio
Fondazione Telethon
(Non-Profit; 51-200 employees; Settore: Non-Profit Organization Management)
Attualmente ricopre questo ruolo
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SONIA SODANO - Scrittrice - Vive a NapoliDaniela Fava nasce a Torino il 03 settembre 1975, ma vive ad Ispica in provincia di Ragusa dove si dedica all’insegnamento, subito dopo la Laurea in Materie Letterarie conseguita presso l’Università degli Studi di Catania.
Abilitata all’insegnamento per la Scuola Media Inferiore e Superiore, ha conseguito Diplomi di Perfezionamento in ambito letterario e storico.
Da diversi anni fa parte di una Compagnia Teatrale di Ispica, denominata “Nuovo Teatro Popolare” presso cui recita e di cui ne è vicepresidente dal 2008. Ha recitato anche, interpretando piccole parti, presso altre note compagnie del comprensorio, e con la Compagnia Piccolo Teatro di Catania per la rassegna teatrale “Palchi diversi”, anno 2007.
Presentatrice di spettacoli e manifestazioni culturali; relatrice in occasione di presentazioni di libri.
Negli ultimi anni, si cimenta nella stesura di sceneggiature per cortometraggi realizzati in ambito scolastico e non, curandone anche la Regia, intitolati: Puoi farcela anche tu!, anno 2008 (selezionato per la II^ edizione “Epizephiry International Film Festival 2008”; Finalista alla IV^ edizione “Girocorto Festival 2008” di Guidonia); Un filo sottile chiamato Vita nel 2008 (selezionato al I° concorso “I Corti sul lettino-Cinema e Psicoanalisi” Napoli, 2009); Una lezione da ricordare, nel 2009; Sulle orme di Don Bosco nell’anno 2010.
Collabora con la Rivista di Storia e Cultura <
Ha pubblicato nel 2003 presso la Casa Editrice “L’Autore Libri Firenze” un romanzo breve dal titolo Storia di un amore infelice dove viene tratteggiato l’amore di due giovani, Frate Lorenzo e Anna, attorno ai quali ruota il bel paesaggio siciliano del primo Novecento, contrapposto alle orribili immagini della prima guerra Mondiale.
Con la pubblicazione di questo primo romanzo viene inserita nel <
Nel 2006 ha pubblicato un altro romanzo intitolato Le Radici dell’Amore con la Casa Editrice “Kimerik” in cui viene descritto un amore destinato a finire, specie quando ci si rende conto di aver vissuto un’intera esistenza facendo scelte sbagliate, per cui si avverte il pressante bisogno di recuperare le proprie origini, di risalire alle “radici” della propria vita.
Ultimo di stampa è il romanzo Con l’inferno nel cuore, Edizioni Tracce-Pescara, 2010, con il quale ha vinto il “Premio Speciale Unico” per la Sicilia al Concorso Nazionale “Histonium 2010”, e dove viene narrata la storia d’amore adulterina tra Stefano ed Elena sbocciata alla fine degli anni ’60 in una Sicilia soggiogata da moralismi e falsi perbenismi.
E’ stata componente della commissione esaminatrice per il Concorso di Poesia indetto dall’Associazione AVIS di Ispica (RG) per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado negli anni 2007 e 2010, e di narrativa “Dono di sangue storia d’amore”, Avis di Ispica 2009.
Ha fatto parte della commissione alla seconda edizione del Concorso di video poesia “Versi di luce” indetto dal “Club Amici di Salvatore Quasimodo”, in collaborazione con la “Fondazione Grimaldi” di Modica, anno 2010.
Fa parte del Caffè Letterario “Quasimodo” di Modica, di cui è la coordinatrice del gruppo di Ispica.
È alle prese con la stesura di un quarto romanzo dai risvolti psicologici.
Come tanti, ha iniziato scrivere poesie, a 17 anni più o meno. Poi ha iniziato a scrivere i testi per sue canzoni. Il primo racconto l’ha scritto attorno ai vent’anni, folgorato da Kafka e fulminato dalla birra. Da allora, con diverse pause, non ha mai smesso. Ad occhio e croce hA scritto tre romanzi e un centinaio di racconti inediti, sparsi nei cassetti.
Negli anni Novanta ha partecipato e vinto diversi concorsi per racconti inediti. Il premio più importante, lo vinse con un racconto intitolato “Sconclusioni”. Ovvero la prima versione di quel che poi scriverà nel libro.
Nel 2009 si autopubblica una raccolta di racconti , “Sconclusioni – Insofferenze di inizio secolo”, ma è solo l’inizio.


Nel 1839 il pittore veneziano Cosroe Dusi parte in diligenza per San Pietroburgo in cerca di fortuna, lasciando un diario dettagliato della sua vita trascorsa prima a Monaco di Baviera e poi alla corte dello zar Nicola I. Ricchi committenti e artisti famosi fanno da sfondo alle vicende del pittore, delineando un fedele quadro storico dell'epoca. Nel 1905, nella cittadina veneta di Marostica, la famiglia di un farmacista viene coinvolta nell'inspiegabile omicidio di uno dei suoi componenti. Guido Colpi, il bambino di casa, tenterà di mettere insieme i tasselli dell'intricato caso con l'aiuto di un singolare ispettore di polizia e di un'istitutrice dal passato oscuro. Questi due avvenimenti, così lontani nel tempo e nello spazio, si alternano un capitolo dopo l'altro, catapultando ogni volta il lettore in atmosfere e storie diverse, come in un gioco di scatole cinesi. Personaggi storici convivono con altri di pura fantasia in un susseguirsi di eventi che lasciano con il fiato sospeso fino alla scoperta della verità. "Il suonatore di balalaica", opera di Cosroe Dusi che dà il titolo al romanzo, rappresenta il trait d'union tra le due vicende, la chiave per sciogliere un mistero rimasto irrisolto per molti anni.