MAX PONTE - Poeta - Vive a Torino
mercoledì 16 febbraio 2011
giovedì 3 febbraio 2011
237 ) MICHELE PERINO

Michele Perino di Caluso città che ha visto i suoi natali e dove tuttora vive con la sua famiglia.
Michele ha scritto tre raccolte di poesie “ Lacrime di polvere “ (grafica MG) con la quale è esordito nel 2005. “ Fiori di ghiaccio “ (Le Chateau) pubblicato nel 2006 e “Un tempo senza te “ (edito dall'eporediese Bolognino) terza fatica letteraria del poeta calusiese.
Michele Perino, ha anche realizzato un CD dal titolo “Nel giardino di Pierre ” con la collaborazione della compositrice di origine russa Olga Odintsova che ha dato una veste musicale a numerose poesie di Michele e interpretate come cantante. Un vero gioiello dove musica e poesia si fondono in un mixer musicale di raro pregio e dolcezza . La voce di Olga è molto dolce ed è un piacere ascoltarla. Noi di Dimensione Autore non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione e abbiamo fatto ascoltare agli amici radioascoltatori due splendi brani. Io Laura e Michele ci siamo alternati a leggere poesia tratte dai tre libri, terminando con liriche del libro “ Un tempo senza te “dove il poeta calusiese affronta il tema della morte, vista però con distacco e disincanto nel tentativo di esorcizzarla. «Sono convinto che la morte non sia la fine - dice l'autore - ma che rappresenti un cambiamento. La morte quindi inizio di un altro tempo, di un'altra vita, vissuta diversamente certo. Invece della morte si ha paura poiché l'associamo al dolore, alle sofferenze che spesso la precedono, dimenticando che dopo, tutto ciò che è fisico, compreso il dolore, è destinato a finire, mentre l'anima sopravvive».
domenica 28 novembre 2010
227 ) FRANCO VIVIANI
FRANCO VIVIANI, padovano biologo, ha insegnato scienze, chimica e geografia nelle scuole medie superiori, antropologia fisica per quasi trent'anni a livello universitario, psicobiologia per un decennio presso la facoltà di Psicologia dell'Università di Padova.
Ha compiuto ricerche antropologiche e psicobiologiche in vari paesi del mondo e ricerca in campo sportivo. È autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, di filmati e testi universitari ed è stato invitato in vari convegni nazionali e internazionali.
È membro di varie associazioni scientifiche internazionali ed è Presi-dente dell'International Council for Physical Activity and Fitness Research. È il rappresentante italiano del NOCIRC, un'organizzazione internazionale no-profit che combatte contro tutte le modificazioni genitali.
Figura nel Who's Who per scienza e tecnologia e nel Who's Who in the World.
lunedì 11 ottobre 2010
213) GIAN LUCA COSSARI

GIAN LUCA COSSARI in arte NOEL - Poeta - vive a Beinasco (TO)
Scrive di lui Gabriella Serravalle:
Gian Luca Cossari ha 39 anni e vive a Beinasco quasi da sempre, da quando bambino si è trasferito con la famiglia da Cardinale, un paesino di poche anime del profondo sud, a Fornaci.
Insegnante al Pininfarina di Moncalieri e al Plana di Torino, ha portato nella sua professione quella capacità di cogliere gli aspetti psicologici di chi lo circonda che lo rendono un punto di riferimento per gli allievi. Nei rapporti interpersonali, poi, è capace, attraverso il semplice dialogo, di capire l’intima essenza di chi gli sta di fronte, dote questa che lo rende un interlocutore apprezzabile.
Difficile presentarlo in poche righe. Riassume in sé una duplice tendenza: l’amore per la scrittura e il riserbo tipico di chi non vuol fare trapelare il proprio vissuto.
«Ho iniziato a scrivere a diciassette anni, ma ho sempre tenuto tutto nel cassetto. Non amavo esternare emozioni che appartenevano solo a me, Noel mi ha aiutato. E’ stato un passaggio fondamentale». Inizialmente infatti proprio per una sorta di pudore ha pensato di utilizzare uno pseudonimo: Noel, poi lo ha abbandonato poiché convinto che fosse giusto presentarsi con il suo nome. Ha ricevuto per due anni di seguito la Targa al Merito Poetico nel 2007 e nel 2008, premiato a Torino al Teatro Gobetti nel 2007 e a Cuorgnè nel 2008 una delle sue poesie, “Le Mani”, è entrata in una raccolta di poesie dal titolo “Cose a parole”, pubblicata quest’anno da Giulio Perrone.
Tutte le sue poesie sono pubblicate sul sito www.liberodiscrivere.it. Oggi con lo stesso editore si accinge a pubblicare un romanzo. Tre gli scritti che l’editore sta valutando: “Asia Parole dal cielo”, romanzo legato al sovrannaturale, “Puzzle: il mistero delle trentasei tombe aperte” viaggio nel tempo alla ricerca della soluzione di un anagramma, “Frutto Acerbo” romanzo d’amore.
Nella sua scrittura, di taglio realistico, la dimensione biografica fa da sotterraneo filo conduttore, sia nelle opere poetiche sia in quelle narrative, e il linguaggio colloquiale e letterario assieme, rende accattivante e piacevole la lettura. Ciò che caratterizza il suo stile narrativo è la capacità di delineare la psicologia dei personaggi in modo tale che essa traspaia dalla loro descrizione fisica.
Gian Luca Cossari ha scritto e autoprodotto la silloge di poesie : " I Canti d'amore di Noel "
sabato 17 luglio 2010
197) ANTONIO RESCONI
mercoledì 7 luglio 2010
giovedì 27 maggio 2010
179) MARIO SCOTTO
Mario Scotto è nato ad Asmara, in Eritrea, da genitori che vi si erano trasferiti per lavoro. Arrivato a Torino all’età di sette anni, ha intrapreso un corso di studi ad indirizzo tecnico, per poi occuparsi della vendita di sistemi di strumentazione e automazione industriale.
Nell’ “ altro lato “ della sua vita, ha sempre coltivato la passione per la letteratura classica, fantastica e di fantascienza. Approfondendo in particolare lo studio del linguaggio onirico del grande scrittore americano Edgar Allan Poe, ha scritto recensioni di film tratti da romanzi gotici e dell’orrore, pubblicate da riviste specializzate.
Da questa fase, passava successivamente a scrivere lui stesso racconti di fantascienza, che venivano pubblicati sulle fanzine molto attive negli anni '60/70.
Da quindici anni, la pratica del tango argentino ed i suoi viaggi in Provenza per insegnarlo. gli hanno offerto spunti per racconti che sono stati pubblicati in Francia, ed hanno ottenuto in Italia premi importanti nei concorsi Penna d'Autore, Tindari, Kimerik, Alberoandronico.
Il tango è presente anche nel suo primo romanzo, in attesa di pubblicazione. Sullo sfondo della Provenza di Nostradamus e della Torino magica, si rivela una terribile macchinazione ordita da una setta segreta e spietata che da quattrocento anni trama per ottenere il predominio occulto sul mondo.
Le ricerche sul veggente provenzale e sugli alchimisti del secolo d'oro, il Rinascimento, gli hanno fatto incontrare il grande Paracelso, della cui figura si è innamorato. Sino al punto di decidere di scriverne una biografia romanzata che è ormai quasi terminata.
venerdì 26 marzo 2010
166) Marco Annicchiarico
MARCO ANNICCHIARICO - Poeta - vive a Torino.Marco è nato a Milano il 28 maggio 1973, si è diplomato geometra e pian piano ha incominciato la sua attività letteraria :
2009
Workshop “I mestieri del libro”, organizzato da Subway Edizioni e Garzanti Editore
Data 2006
Laboratorio “Verso”, laboratorio di Poesia tenuto dal poeta e romanziere Nicola Gardini
Pubblicazioni
2010
“Settanta” viene pubblicata nell’antologia “Il segreto delle fragole – Poetico diario 2010” (LietoColle
Editore)
“Incanto” viene pubblicata nell’antologia “ROSSO tra erotismo e santità” (LietoColle Editore)
“Casa Ipat’ev”, “Il finire dei grilli” e “Stelle” sono scelte e pubblicate nell’antologia “Demokratica”
(Limina Mentis Editore)
2009
“Lo sconosciuto” viene pubblicata ne “Il segreto delle fragole – Poetico diario 2009” (LietoColle Ed.)
Sempre nel 2009 finalmente esce il suo libro di poesie che ha presentato nella trasmissione Dimensione Autore dal titolo “e poco più lontano” (Lieto Colle Editore).
lunedì 22 febbraio 2010
164 ) Attilio Rossi
Quando gli viene un’idea, uno spunto, si ferma e lo butta giù dove gli capita, un taccuino, il bordo di una pagina di giornale, il retro di un biglietto da visita. Poi a casa riordina gli appunti ancora caldi. Nascono così le poesie, i racconti, le canzoni di Attilio Rossi, scrittore e poeta di Carmagnola, recente vincitore del Premio Cesare Pavese per le opere inedite, sezione narrativa, con “Arlongh a la bialera”. La sua è la storia di un uomo che si è fatto da sé, con determinazione, impegno e coraggio. Comincia giovanissimo a lavorare come muratore con il padre, la voglia di migliorarsi lo porta a frequentare le scuole serali di addestramento all’industria, come si chiamavano allora. Assunto alla Fiat di Carmagnola (la Teksid) come disegnatore meccanico, continua a studiare di sera e prende il diploma da geometra. Ma per uno che guarda sempre avanti non può bastare, così si iscrive a Ingegneria civile, studia, dà esami, poco alla volta. L’ultimo nel 1990, tanto tempo fa, ma non si scoraggia, gliene mancano soltanto quattro per laurearsi, è deciso a riprendere i libri in mano per finire. Dice che non ha nessun problema a studiare, anche oggi che ha 67 anni. «Chi scrive poesie e racconti non è più bravo degli altri ma ha sempre voglia di migliorarsi – spiega – mi viene normale ampliare le mie conoscenze».
Dopo essere andato in pensione, Attilio Rossi ha aiutato la moglie nel negozio di tabaccheria. Il 30 giugno scorso marito e moglie hanno ceduto l’attività, ora gli resta molto tempo per dedicarsi alle sue passioni. Quella letteraria è molto impegnativa: negli ultimi cinque anni ha partecipato a un centinaio di concorsi, nel 2008 ha vinto 41 premi classificandosi tra i primi tre. Una vita piena la sua: fisico da atleta, in gioventù ha giocato a calcio e a bocce e ha corso i 1500 metri nella squadra di atletica Fiat, ha fatto il giornalista dirigendo tra l’altro il giornale degli Alpini di Trofarello, ha fondato nel 1962 il Torino Club di Carmagnola. Ma la penna è la sua passione principale. Da vent’anni scrive anche canzoni, 23 testi in tutto. Ricorda “Il diario di Laura”, cantata da José Feliciano, che non hai mai conosciuto e che vorrebbe conoscere, “Mi piace la notte”, scritta per il concorso Tenco l’anno in cui vinse Cammariere, testo cantato al Sanremo Giovani e al Giro Festival di Taormina. Dice che il più bel complimento come paroliere glielo ha fatto Mogol: «Ha letto le mie poesie e mi ha detto che sono testi di canzoni, mi ha invitato ad andare a incidere a casa sua». Tra i suoi lavori anche alcuni racconti brevi, di cui uno pubblicato nel libro “La luna e la collina”, una poesia sul Toro con cui ha vinto un concorso a Vigone, e novelle. Un romanzo gli manca, non lo ha mai scritto per mancanza di tempo ma non è detto che non lo scriverà: «Mi piacerebbe, un romanzo non lungo. Deve essere come un bicchiere di vino buono, da bere senza pause». Il suo è un linguaggio semplice: «Sento di dover trasmettere idee ed emozioni nel linguaggio della gente». Scrive molto in dialetto, ma non solo. «Mi identifico nel Piemonte, nelle sue tradizioni». Attilio Rossi ha ricevuto attestati da Camillo Brero ma dice di dovere molto a Nino Bertalmia, poeta dialettale che abitava vicino a casa sua e che lo ha incoraggiato. «E’ morto dieci anni fa, sta nascendo l’idea di dedicargli un premio letterario nel centenario della nascita». Tra le sue poesie gli piace ricordare “Azzurro senza frontiere” dedicata ai soldati italiani morti a Nassirija, con cui ha partecipato a un concorso a La Spezia. «Il livello delle altre era superiore, ma la mia è stata quella che ha fatto più presa sul pubblico». E anche “Ci sarà un giorno”, un arrivederci a Carlo Sandri, ex barbiere ma soprattutto collante di molte iniziative di Carmagnola, morto nel marzo scorso. Attilio Rossi ha così tanti programmi per il futuro che sembra che il futuro non gli debba concedere limiti. «Vorrei pubblicare un libro di poesie in italiano e piemontese, perché il nostro modo di pensare è legato a una lingua, sono due anime diverse che scrivono o due sfaccettature della stessa anima». E poi ancora un’altra idea: «Una serie di racconti legati al territorio, personaggi, aneddoti di Carmagnola». A un poeta dialettale la domanda è d’obbligo: che cosa ne pensa del dialetto insegnato a scuola? «Se serve per non far perdere le radici mi sta bene, se è per diversificare gli studenti no».
venerdì 23 ottobre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
venerdì 18 settembre 2009
sabato 12 settembre 2009
martedì 25 agosto 2009
domenica 23 agosto 2009
54 ) Massimo Bena

MASSIMO BENA - nato a Torino nel 1964,vive e lavora a Torino.
Socio dell'ALI PENNA D'AUTORE con la quale negli anni ha pubblicato :
LE CARAVELLE DEI SOGNI 1999
SOFFIA NEL VENTO 2000
PICCOLE CREATURE 2000
L'ADDIO, L'ASSENZA , IL RITORNO 2001
NUOTANDO NELLA LAVA, ABBRACCIATI A UNA BETULLA 2002
TRA LE BARRICATE 2002
LIRICHE AGRESTI 2003
VOCI DI ANIME NELLE VIE DEL MONDO 2004
IL CARTEGGIO IN BOTTIGLIA 2005
PAURA E DESIDERIO 2006
CAERDROIE INQUIETE 2007
SENZA LUNA SENZA STELLE SENZA FORTUNA 2008
ANCORA LUCE TRA I BASTIONI DEL TEMPO 2010
con ilmiolibro.it IL TEATRINO DELLA VITA 2009
Appassionato di poesia e fotografia,
ha partecipato ad alcuni concorsi e salotti letterari.
mercoledì 19 agosto 2009
lunedì 17 agosto 2009
mercoledì 5 agosto 2009
36 ) Richard Angela










