domenica 28 novembre 2010

228 ) ANITA PELOSO VALLARSA

ANITA PELOSO VALLARSA - Poetessa - Vive ad Arcè di Pescantina (VR)

227 ) FRANCO VIVIANI

FRANCO VIVIANI - Poeta - Vive a Padova

FRANCO VIVIANI, padovano biologo, ha insegnato scienze, chimica e geografia nelle scuole medie superiori, antropologia fisica per quasi trent'anni a livello universitario, psicobiologia per un decennio presso la facoltà di Psicologia dell'Università di Padova.
Ha compiuto ricerche antropologiche e psicobiologiche in vari paesi del mondo e ricerca in campo sportivo. È autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, di filmati e testi universitari ed è stato invitato in vari convegni nazionali e internazionali.
È membro di varie associazioni scientifiche internazionali ed è Presi-dente dell'International Council for Physical Activity and Fitness Research. È il rappresentante italiano del NOCIRC, un'organizzazione internazionale no-profit che combatte contro tutte le modificazioni genitali.
Figura nel Who's Who per scienza e tecnologia e nel Who's Who in the World.

martedì 23 novembre 2010

226 ) MARISA PROVENZANO

MARISA PROVENZANO - Poetessa e Scrittrice - nasce a Catanzaro, dove vive.

Laureata in Filosofia, ha insegnato nelle Scuole Superiori e si è sempre dedicata alle attività artistiche e letterarie.

Scrive sin da quando era bambina e nel 1971 ha pubblicato il suo primo libro di poesie dal titolo “Triangolo di luce” Ed. Sergi.

Negli anni ’60- ’70 ed ’80 sue liriche sono state pubblicate su “Calabria Letteraria”, sul quotidiano “La Tribuna” e su Antologie della casa Editrice “Ursini” di CZ, vincendo anche una Medaglia d’oro al Concorso Letterario “Città di Catanzaro”.

In questi anni ha partecipato a “Conversazioni poetiche” in Radio e presso alcune Associazioni Culturali.

E’ Membro Onorario a Vita, per meriti letterari, del “Centro Divulgazione Arte e Poesia” U.P.C.E.” di Sutri.

E’ Delegata Regionale del Salotto Letterario in Calabria, con delega da Torino.

E’ Accademica dell’Accademia Internazionale il Convivio e collabora con Associazioni Culturali Nazionali.

E’ Presidente di un’Associazione “Arte Musica Poesia”, con sede a Catanzaro.

Scrive su alcuni Forum e siti letterari.

Ha partecipato a mostre artistiche, indette da Associazioni Culturali della sua città.

Sue opere sono state esposte in occasione della “Settimana della Cultura 2007”, tenutasi nell’Area Archeologica della Roccelletta (CZ), sul tema “Scolacium ex-tempore - L’Arte attraverso il tempo”.

A Novembre 2010 è entrata a fare parte del CLUB DEI CENTO.

Vincitrice dal 2007 a oggi di innumerevoli premi in Concorsi di Poesia Nazionali è stata proposta per il Premio alla Carriera RADIO ITALIA UNO che le verrà consegnato entro marzo 2011 a Torino.

225 ) ANGELO D'ANTONIO

ANGELO D'ANTONIO - Scrittore - Vive a Torino

Mi chiamo Angelo D'Antonio e sono nato a Torino il 18 febbraio 1961. Sono sposato con Rita e ho due figlie, Chiara e Lucia.

Diplomato presso lo storico Liceo Classico “Massimo D’Azeglio”, ho conseguito a pieni voti la laurea in Giurisprudenza.

Di professione bancario ma con una spiccata vocazione per la scrittura, ho esordito nel mondo editoriale nel 2009 con il thriller “Il segreto di Giulia”, edito dalla Kimerik. Nel 2010 ho pubblicato "Duplice Vendetta", edito dalla Seneca Edizioni, che ha riscosso da subito un notevole successo di pubblico con 10.000 copie vendute in soli 8 mesi. Nel mese di marzo 2011 è prevista la pubblicazione del mio terzo libro dal titolo “Stalking – Storia di una persecuzione”, edito dalla Leone Editore, romanzo avvincente e a tinte forti che tratta di un argomento drammatico ed attuale quale è lo stalking.

La mia passione per la scrittura è nata sin dalla giovane età. Ho scritto le mie prime poesie quando andavo alle scuole elementari. Per me era un gioco, ma, sostanzialmente a mia insaputa, stava nascendo in me una vocazione, che con il passare del tempo sarebbe divenuta sempre più forte, verso il mondo letterario.

Con i primi versi è nata una autentica passione per la lettura dei libri. Fin dalla giovane età sono stato attratto in particolare dai romanzi gialli.

Ho iniziato a leggere Robert Ludlum all’età di 17/18 anni e da subito è diventato il mio autore preferito. Ho letteralmente “divorato” i suoi libri, con una ricerca maniacale dei suoi romanzi anche presso le biblioteche. “Il patto” o “Il Circolo Matarese” sono per me degli esempi fulgidi di come deve essere scritto un thriller. L’influenza di questo autore si sarebbe rivelata determinante per me nel momento in cui mi sono cimentato nella scrittura di libri.

La vita, sotto certi aspetti, si può definire anche come una successione di cambiamenti, positivi o negativi, da quando si nasce, fino alla fine. Nella mia vita, tra i vari cambiamenti che si sono susseguiti, quello che ha influenzato maggiormente il mio futuro, in senso positivo, è stato senza dubbio quando ho iniziato a scrivere. Avevo già più di 20 anni di attività lavorativa alle spalle, si può dire che mi ero formato anche in un modo di vivere prendendo a modello il lavoro, l’ambiente, all’interno di un grande organismo, escludendo quasi del tutto la vita che si svolgeva all’esterno. Una volta però che ho deciso, dopo molti ripensamenti e con l’appoggio determinante di mia moglie, di mettermi a scrivere, mi sono trovato davanti un altro modo di pensare, di agire, di vivere, completamene diverso e all’opposto di prima. Anche se in un primo momento mi sembrava tutto strano e, quasi confuso nell’affrontare la nuova situazione, dopo poco tempo sono riuscito a trascorrere il mio tempo libero con più soddisfazione, rendendomi conto di essere più attivo, più contento e quindi più vicino a quelle che erano le mie reali aspirazioni.

Penso che scrivere sia un diritto di tutti e io in questo momento sento che tocca a me. Penso che tutti, in fondo, sentiamo il bisogno di scrivere perché ci consente di dire tutto quello che pensiamo senza che nessuno ci possa interrompere, senza che la frenetica corsa del mondo ci impedisca di concludere il nostro discorso. Penso che scrivere ci permetta di pensare meglio, di vivere meglio e penso che alla fine tutti abbiamo voglia di imparare a farlo, solo che abbiamo troppa paura. Quando mi capita di avere una giornata no, quando le parole non bastano,quando sento che devo buttare fuori tutto quello che mi scoppia dentro, prendo solo un pezzo di carta e una penna: è tutto quello di cui ho bisogno.

Non so se per tutti sia così, ma io adoro scrivere. E' un fiume di parole che ti scorre dentro, è un flusso di pensieri che ti attraversa, ti emoziona, ti carica e che devi per forza riversare in un foglio. E senti che non è mai abbastanza. Nella vita non dedichiamo mai abbastanza tempo agli altri, a riflettere, a noi stessi, ma penso che scrivere di noi, di quello che ci circonda, di quello che ci sconvolge, di quello che ci terrorizza, di quello che ci fa innamorare, di quello che ci apre il cuore... beh credo modestamente che sia il migliore dei modi per usare il nostro tempo.

Quando ho pubblicato il mio primo libro e mi sono state recapitate a casa alcune copie, ammetto di aver provato una delle gioie più grandi della mia vita.

Toccare con mano “il mio libro”, sfogliare le sue pagine, rileggere la storia come se fosse la prima volta, come se l’avesse scritta qualcun altro, è stata una soddisfazione indicibile, il coronamento di un sogno inseguito per anni.

E poi, con il passare dei mesi, è venuta la soddisfazione più grande. I “miei libri” venivano letti anche da altre persone. Tante persone e tanti giudizi lusinghieri.

Entrambi i miei libri stanno avendo un ottimo risultato commerciale. In particolare "Duplice vendetta" è giunto alla sua nona edizione con 10.000 copie vendute in poco più di 8 mesi. Il libro è intriso di torinesità in quanto ambientato nella mia città. Questo successo editoriale mi ha permesso di essere considerato "Lo scrittore torinese emergente di libri gialli". Oltre alla presenza al Salone del Libro, ho tenuto diverse presentazioni dei due romanzi a Torino (le principali si sono svolte alla Libreria Coop di Piazza Castello ed alla storica Libreria Zanaboni, quest'ultima evidenziata dal quotidiano "La Repubblica"). Ho partecipato nel mese di agosto alla prima edizione della Festa del Libro a Passerano Marmorito (TO) dove ero presente come unico autore in occasione della consegna a Carlo Fruttero della cittadinanza onoraria. Sempre nel mese di agosto ho inoltre tenuto una presentazione alla Biblioteca Civica di Spotorno (SV), evento pubblicizzato dalla "Stampa" e dal "Secolo XIX". Nei primi mesi del 2011 terrò due presentazioni dei miei libri, una a Firenze e l'altra a Roma. Ai "Portici di Carta" di Torino ho riscosso un lusinghiero successo personale con la vendita di 50 libri in un giorno. Infine negli ultimi due mesi sono stato invitato da numerose emittenti televisive (Quartarete, Videogruppo, Telecupole, Telestudio, Quinta Rete e Telecity 7Gold) e radiofoniche (Radio Italia 1 e RadioNova Città Futura) dove ho presentato i miei romanzi.

224 ) MARCO SCARZELLO

MARCO SCARZELLO - Giornalista e Scrittore - Vive a Villarbasse (TO)
Marco Scarzello è nato a Torino il 10 aprile 1969. Giornalista, collabora con Stil’è, magazine distribuito in allegato con Il Sole 24 Ore. Svolge attività di consulenza nel campo delle Relazioni Pubbliche e si è specializzato in comunicazione pubblica alla SDA Bocconi di Milano. È componente del CdA di Turismovest, consorzio per la promozione turistica della Città di Rivoli.
Si è laureato in giurisprudenza all’Università di Teramo e ha conseguito il diploma di scuola media superiore al Liceo Scientifico “Nostra Signora” di Pescara, avendo vissuto in Abruzzo dal 1983 al 1993.
Ha collaborato con settimanali d’informazione locale della zona nord-ovest di Torino, come Il GiustificaCorriere di Rivoli, Rivoli Oggi e La Gazzetta di Venaria. Dal 2004 al 2009 è stato responsabile della comunicazione al Comune di Villarbasse, paese dove abita.
Nel 2010 ha pubblicato, con l’editore torinese Zedde " Generazione Ottanta".
Un libro alla riscoperta degli anni Ottanta, nel tentativo di riricostruire gli avvenimenti che maggiormente hanno contribuito a formare la generazione cresciuta in quel periodo, dal Live Aid alla caduta del Muro di Berlino, passando il Vic20, Goldrake, i paninari, il caso Tortora, l'attentato al Papa e molti altri. Un libro che prova a tracciare l'identikit di una generazione dai contorni non ancora ben definiti.

sabato 13 novembre 2010

223 ) LAURA DA RE

LAURA DA RE - pluriaccademica poetessa e scrittrice - nata a Conegliano (Treviso) nel 1948, dove vive e lavora, ha sempre scritto fin da piccolissima.

Numerosi e diversi sono i suoi volumi editi di poesie, di favole, di racconti, volumi illustrati dai migliori pittori italiani e locali. Conserva centinaia di premi e riconoscimenti ottenuti nei concorsi da ogni parte d’Italia; di recente anche da ALIAS, Accademia Italo-Australiana di Melbourne, Australia, per le sue poesie e favole inedite; apprezzata da numerose Accademie e Circoli Culturali, dove partecipa e collabora; intervistata da giornali, emittenti e scolaresche varie, le sue opere sono incluse in decine e decine di antologie e in prestigiose riviste letterarie e giornali, che molto spesso recensiscono le sue opere.

Conserva anche numerosi inediti, tra cui centinaia di poesie, racconti, diari, tra cui “IL TERZO BAMBINO”, già premiato e depositato nell’Archivio Diaristico Nazionale a Pieve Santo Stefano (Arezzo).

Di recente ha presentato le sue nuove filastrocche, ancora inedite, sia alla Galleria Liberarte di Sacile (Pordenone) che alla Società Dante Alighieri, Comitato di Conegliano. Le sue poesie e preghiere inedite “SPLENDORE DELL’ARTE DI FRA CLAUDIO GRANZOTTO”, dedicate al Beato scultore sono state lette e presentate di recente nella chiesa di Santa Lucia di Piave dal M° Camillo De Biasi con la collaborazione dell’Università Adulti e Anziani di Conegliano: lettura dei testi con accompagnamento di musica, soli, coro e orchestra.

Disponibile a tenere gli “Incontri con l’Autore” nelle scuole di ogni ordine e grado, si appresta a pubblicare dei nuovi volumi, del tutto originali per la forma, il contenuto, l’impostazione; sempre con la collaborazione delle migliori pittrici e pittori.

222 ) RODOLFO ALESSANDRO NERI




RODOLFO ALESSANDRO NERI - Scrittore - Vive a Pino Torinese (TO)

Dott. Rodolfo Alessandro Neri, medico radiologo, appassionato ricercatore e traduttore di testi antichi, anche grazie alla propria attività, che lo porta, da sempre, ad una profonda osservazione delle immagini, ha sviluppato un forte interesse per il mistero delle figure che si formano nella pietra in relazione alla ricerca alchemica e filosofica.